LA MIA STORIA

Sono nato a Verona il 13 Novembre 1957. All’età  di 2 anni e mezzo, vengo colpito da una grave malattia agli occhi che mi ha reso cieco. Riuscito a recuperare gran parte della vista grazie ad un pranoterapista, sviluppo una buona abilità  nel disegnare con la matita. Per paura di ricadute, vengo sistematicamente fatto desistere dall’iscrivermi alla Scuola d’Arte. Decido allora di prendere un’indirizzo tecnico e studio per diventare Perito Elettrotecnico. Raggiunta la maggiore età, mi avvicino alla fotografia la quale mi porta ad un continuo studio degli effetti luminosi che io abbino alla mia conoscenza nel settore dell’illuminotecnica. Seguo un corso in Pubbliche Relazioni & Marketing in Danimarca. Con l’avvento del computer, inizio ad occuparmi di grafica 2D e 3D nella quale applico la mia conoscenza della fotografia e della luce.
Per hobby, inizio a realizzare poster in 3D da usarsi come sfondi nelle vetrine dei negozi. Con lo sviluppo di Internet, mi viene chiesto di applicare la mia grafica per realizzare pagine web. Inizio a passare le notti a studiare come realizzare siti sempre migliori, graficamente ricchi e piacevoli, ma veloci da scaricare. Nel contempo inizio a tenere conferenze per far capire alle aziende l’utilità  di Internet come strumento di lavoro e per sgomberare il campo dalla quantità  di dati falsi o inesatti che i media e personaggi con pochi scrupoli, molto spesso propinano.
Occasionalmente realizzo siti e/o grafica per alcune agenzie pubblicitarie.

Su pressante invito del Maestro Mario Vassanelli, scultore che vive a Verona, inizio ad esporre lavori grafici realizzati al computer con vari tipi di programmi.
Nel Novembre 1999 partecipo per la prima volta al PIRELLI INTERNETional AWARD, praticamente il GRAMMY della Multimedialità  ed entro in semifinale. I partecipanti erano 5740 da tutto il mondo. Per pochi punti, stando a quanto riferitomi dagli organizzatori, non entro in finale.

Nel Dicembre 2003 sono stato incluso nel libro “I Veronesi dell’anno”.

Nel Dicembre 1997, a seguito del distacco della coroide nell’occhio  sinistro, aggravato dagli effetti della malattia che mi aveva colpito da bambino, la retina si stacca completamente. Nel momento in cui scrivo, dopo una serie di operazioni, l’occhio sinistro è perso e lavoro con un’occhio solo.

Nel Settembre 2005 ho fatto un viaggio a Recife (Brasile), dove ho tenuto una conferenza. Non so come sia il “Mal d’Africa” ma di sicuro io mi sono innamorato di quel paese e della sua gente.

In questi anni ho continuato a viaggiare tra l’Italia ed il Brasile. Grazie alle moderne connessioni e tecnologie, riesco a mantenere lo standard dei servizi indipendentemente a dove mi trovo fisicamente.

Ho voluto scrivere queste righe in quanto ritengo che possano essere d’aiuto a molti. Una persona dovrebbe sempre cercare di fare l’attività  che gli piace, specialmente nell’ambito dell’Arte ed i genitori dovrebbero sempre lasciare spazio ai figli, quando questo emerge, anche a dispetto di particolari situazioni fisiche, come nel mio caso.
Se ritieni che io possa esserti d’aiuto, contattami. Sono sempre lieto di corrispondere e scambiare idee con chiunque nel mondo.

Luciano De Faveri

ultimo aggiornamento:
Verona, 13 Aprile 2016